Faito doc Festival
 
 
 
faitodocfestival GIURIA

 

 
 

Altug Yılmaz
(Turchia - giornalista, ricercatore musicale e traduttore)


Nato nel 1973, Altug si è formato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali presso l’Università Bogazici di Istanbul. Si è specializzato sul ruolo della musica nella costruzione delle identità. I suoi interessi di ricerca includono il revival folk, la musica popolare urbana e i movimenti di protesta e tradizioni musicali armene in Turchia. E’ stato insegnante di musica, di etnica e identità alla Mimar Sinan University di Belle Arti e presso l’Università Libera di Istanbul, e autore di diversi articoli per seminari, convegni nazionali e internazionali. Co-autore del libro : ‘ Classical Ottoman Music and Armenians’ (Musica classica ottomana e armeni) ‘(pubblicato in turco nel 2010). Traduttore e curatore di diversi libri accademici e letterari. Dal 2007 lavora come copy-editor di Agos, un settimanale pubblicato in turco e armeno, ed è il redattore capo del supplemento letterario del quotidiano.

 

Magdalena Madra
(Polonia - curatrice eventi teatrali e cinematografici per il Grotowski Institute)


Laureata in filologia polacca e in studi culturali presso l’Università di Breslavia, dal 2010 prepara un Dottorato di ricerca presso l’Università Jagellonica di Cracovia sotto la supervisione del Prof. Dariusz Kosinski sul Teatro Laboratorio di Jerzy Grotowski e le ricerche su studi di genere. Dal 2005 lavora nel Grotowski Institute, dove cura eventi teatrali e cinematografici, conferenze e per il quale coordina in particolare il programma promozionale dell’Istituto. Manager e membro della compagnia internazionale Teatr ZAR con sede a Breslavia.

 

Maria Grazia Caso
(Italia - direttrice artistica dal 1998 del Mediterraneo Video Festival, festival internazionale del cinema documentario sul paesaggio mediterraneo – presidente di giuria)
 

Responsabile di Cantieri Visivi, agenzia del Cinema. Nel 1998 ha partecipato alla giuria del premio Doc Italia al Maremma Doc Festival di Pitigliano (Grosseto). Nel 1999 anno viene nominata responsabile di progettualità audiovisive per le aree del Mediterraneo nell’ambito del Forum permanente di Rodi sulle donne creative del Mediterraneo promosso dall’UNESCO. Nel 2001 nell’ambito della valorizzazione del paesaggio ambientale ha organizzato a Padula (SA) il primo forum dal titolo “Immagini Meridiane”, sul tema dell’identità alimentari delle produzioni tipiche; ha organizzato per il Parco Nazionale del Cilento la Scuola di cinematografia Robert Flaherty” presso la Certosa di San Lorenzo a Padula (SA). Nel 2004 ha curato la direzione di Sponda Sud Festival, festival del cinema e lavoro di Salerno.Dal 2006/2011 è responsabile del progetto MedCineLab per la formazione audiovisiva nelle scuole. Nel 2011 ha curato la direzione artistica di Panorama Sud, rassegna cinematografica in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia.

 

Maurizio Del Bufalo
(Italia - Fondatore associazione “Cinema e Diritti” e direttore del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli)

Ingegnere, consulente di sistemi informativi industriali, è stato rappresentante sindacale dei metalmeccanici e della CGIL fino al 2009, ha maturato dal 1994 ad oggi una significativa esperienza nello sviluppo locale internazionale. Dal 2000 lavora come consulente nei programmi di sviluppo umano delle Nazioni Unite (UNDP, UNOPS) in alcuni Paesi del Centro America (Cuba, Rep. Dominicana) e del Mediterraneo (Marocco, Libano, Serbia e Albania) occupandosi di problemi di sottosviluppo, migrazioni ed ambiente. Ha fondato con Julio Santucho, nel 2005 a Napoli (Italia), l’associazione “Cinema e Diritti”. Nel 2006 e 2007 ha lanciato in Albania il Cinema dei Diritti Umani (a Fier ed Apolonia) e finalmente nel 2008 ha promosso la prima edizione del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli, associando numerose organizzazioni della società civile in un’iniziativa itinerante tra i quartieri della città. Nel 2009, il festival di Napoli viene ammesso al circuito Human Rights Film Festival e nel 2010 a Napoli nasce la “Rete del Caffè Sospeso”, rete di festival e di solidarietà culturale con altri 7 Festival italiani, per la diffusione del documentario sociale. Attualmente è impegnato nella preparazione della 4° edizione del Festival di Napoli ed è tra i promotori del festival dell’Handicap e dei Diritti Umani di Avezzano (Regione Abruzzo, Italia).

 

Sabrina Varani
(Italia - filmmaker e direttrice della fotografia)
 

Dopo 8 anni di lavoro come assistente operatore in ambito cinematografico in Italia e all’estero, nel 1993 si trasferisce a Parigi dove inizia a lavorare come direttrice della fotografia in cortometraggi, lungometraggi e documentari, collaborando con registi europei e africani. Tornata in Italia nel 1998, porta avanti parallelamente il suo percorso da direttrice della fotografia e di filmaker indipendente, dirigendo e filmando quattro documentari come autrice.

Salvatore Fronio
(Italia- regista, vincitore con “Vota Provenzano” della Menzione speciale edizione 2009 Faito doc Festival)


Salvatore Fronio nasce a Palermo nel 1974. Nel 2000 si laurea in Lingua e Letteratura Inglese presso l’Università degli Studi di Siena. Il suo interesse per il mezzo audiovisivo prende forma nella redazione de “La Storia Siamo Noi” in cui lavora da gennaio a luglio del 2002. Nel 2002 realizza, insieme a Mark Fritz, “Roma, Mondo”. Nel 2003 realizza, insieme ad Alessandra Sciurba, “Palermo Anno Dieci”. Nel 2004 frequenta “Doc ut Des”, corso di documentario di creazione, presso il Festival dei Popoli di Firenze. Nel 2005 realizza, insieme a Valeria Bernardi e a Nancy Aluigi Nannini, “Artriballes Harragas”, documentario pluripremiato. Nel corso degli anni, la sua esperienza si allarga alla pubblicità, alla videoarte e all’insegnamento delle tecniche di montaggio e ripresa audiovisiva in alcune scuole superiori toscane. Realizza pubblicità per la RAI dal 2009. Poi realizza un documentario su due artisti esuli - Julio Paz Candelaria Romero - per l’Università degli Studi Bicocca di Milano e attualmente sta lavorando a un documentario sui richiedenti di asilo politico in Italia.